PSICOTERAPIA E CAMBIAMENTO PERSONALE
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Perché scegliere la
psicoterapia?
La
psicoterapia può essere intrapresa quando si
desidera avere maggior chiarezza rispetto a
quello che capita nella propria vita; non
occorre essere una persona disturbata,
emarginata, invalida, ma occorre desiderare un
miglioramento e la possibilità di sentirsi
soddisfatti della propria vita.
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Come scegliere lo
psicoterapeuta?
Intanto sottolineiamo che lo psicoterapeuta va
scelto! Così come il/la professionista sceglierà
di lavorare con il cliente! Per contattare uno
psicoterapeuta consigliamo di chiedere
informazioni a conoscenti che hanno già
intrapreso un percorso di psicoterapia o al
proprio medico di riferimento. Quando si ha un
nominativo è fondamentale conoscere l’approccio
psicoterapeutico adottato. Essere informato
significa iniziare fin da subito a collaborare
assieme al proprio psicoterapeuta in direzione
del proprio benessere psicologico.
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Intanto per
parlare di cambiamento personale dobbiamo fare
qualche premessa. Credere nel cambiamento
significa per noi partire dal presupposto che
l’essere umano è libero, responsabile, capace di
costruire il proprio benessere e che, a
qualsiasi età, si protegge nel modo migliore
possibile secondo le risorse a sua disposizione
e in vista dei contesti nei quali si trova. In
tale ambito la psicologia può dare aiuto nel
prendere coscienza di tali ricchezze per trovare
nuove opzioni, darsi nuovi permessi e nuove
possibilità. Il cambiamento personale non si
esaurisce con il raggiungimento della
consapevolezza, ma tale comprensione viene
utilizzata nel prendere la decisione di agire
diversamente e nel procedere a farlo. Ciascuno
di noi durante l’infanzia, impara comportamenti
specifici e prende decisioni su di sé, sugli
altri e sul mondo e nel corso della sua crescita
può darsi la possibilità, avendone il potere e
messo nelle condizioni di poterlo fare, di
imparare strategie nuove a favore del suo
benessere.
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Quando ha
inizio il processo di cambiamento personale?
Il processo
ha inizio nel momento in cui la persona decide
di prendersi cura di alcuni aspetti di sé e
chiede aiuto e prosegue nel momento in cui la
persona è disposta ad individuare il proprio
modo di stare al mondo e si rende consapevole
delle strategie che ora non risultano più
efficaci, ma che ha sempre utilizzato per stare
in relazione agli altri e risolvere i problemi.
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Come si attua?
A partire
dal disagio/richiesta del cliente, costruiamo
assieme una meta di cambiamento, che sia
realistica e realizzabile. Delineiamo i passi
necessari per raggiungerla e consideriamo le
possibili circostanze che potrebbero bloccarne
il cammino. Questa è una fase molto importante
che viene a crearsi tra il terapeuta e il
cliente perché mentre si costruisce il percorso
terapeutico si promuove un processo fondato
sulla parità, sulla responsabilità al
cambiamento e sul rispetto delle potenzialità e
risorse di entrambi. Infine, questo procedimento
è utile sia al terapeuta, sia al cliente per
verificare i cambiamenti avvenuti, monitorare
l’andamento del percorso di psicoterapia e
sapere quindi quando il percorso si è concluso
(evitando la temuta dipendenza dal terapeuta).
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Quando si
raggiunge il cambiamento personale?
Quando la
persona raggiunge l’obiettivo che si è data ed è
capace di soddisfare i propri bisogni e
realizzare i propri desideri in un modo
soddisfacente per sé, funzionale e congruente.
In generale, la persona si dà l’opportunità di
liberarsi dalle tensioni, non si sente più
costretta da automatismi e modi stabili e
stabiliti di vivere, incomincia ad interpretare
le proprie esperienze secondo una visione
flessibile di sé, degli altri e della vita,
è capace di essere in contatto con le
proprie emozioni, che possono emergere, essere
elaborate
e diventano utili informazioni per sé.
(FONTE: "Fanoinforma") |